Come creare un sito per linea di abbigliamento

Come creare un sito per linea di abbigliamento compatibile con i motori di ricerca.

Come creare un sito per linea di abbigliamento

Hai una linea di abbigliamento che ti sta portando dei bei risultati. Ritieni quindi sia arrivato il momento di pensare a internet. Hai già provato alcune cose e fatto alcuni esperimenti. Hai un sito web di facciata decoroso. Sei inoltre presente nelle pagine Social più famose. Ma pensi sia arrivato il momento di affrontare questo argomento in maniera professionale. Pertanto vuoi sapere come creare un sito per linea di abbigliamento.

Come creare un sito per linea di abbigliamento

Credo proprio che sei arrivato dalla persona giusta. Un’esperienza di quasi 50 anni nel settore di marketing e vendite. Inoltre dalla metà degli anni ’90 mi interesso del digitale. Un processo che si è andato progressivamente sviluppando nel corso dei decenni. Leggi questo post per vedere quali possono essere delle idee utili per la tua linea di abbigliamento.

Le ragioni delle scelte sbagliate

Tutte le aziende oggi hanno deciso di avere avere una presenza su internet di basso profilo. Che cosa voglio dire con questo. Il web è un settore dove sono necessari investimenti veramente importanti. Amazon per fare decollare la propria marca, hai investito repentinamente 26 milioni di Dollari. Una marca affermata come Gucci, può fare affidamento nel web, a oltre un milione e 560 mila pagine. Chiaramente questi numeri non ci devono mettere paura. Ma ci fanno rendere conto perché la stragrande maggioranza dei siti web, menzionando un grande film, è come se fossero lacrime nella pioggia. Bisogna quindi fare molta attenzione, su come si gestisce l’aspetto internet della propria attività.

Come creare un sito per linea di abbigliamento

La prima cosa da fare è quella di distinguersi dalla massa. Il web è pienissimo, già stracolmo di tutto quello che serve. Però malgrado tutto, gli spider dei motori di ricerca continuano incessantemente a cercare nel web. Considera che ogni giorno il 15% delle domande realizzate dagli utenti a Google, sono domande nuove. Questa è la prima indicazione importantissima, che penso ti sto dando.

Capiamo i motori di ricerca

Concentriamoci un secondo su qual è il lavoro di Google e degli altri motori di ricerca. I motori di ricerca, che cosa offrono alla propria utenza? Offrono risposte alle domande dell’utenza. Però Google non ha un milione di persone che realizzano risposte. Google ha dei computer potentissimi, che perlustrano il web in cerca di risposte alle domande che l’utenza fa. Quindi Google non ha in nessun modo l’interesse di far vedere dei siti commerciali che non abbiano al loro interno delle risposte.

Inoltre le risposte diventano antiquate. Proprio perché il 15% delle domande effettuate a Google sono sempre nuove. Quindi chi è presente sul web? Colui che è nelle condizioni di offrire assiduamente nuove risposte. Mentre normalmente i siti web offrono immagine, non immagini. Oppure al massimo contengono offerte. L’utente cerca sempre qualcosa di differente da questo. Quindi bisogna offrire quello che l’utente è disponibile ad accettare.

Coocredit è un esempio

Coocredit per esempio, è nata proprio con questa idea. Creare uno spazio di soluzioni alternative a quelle normalmente proposte dal mercato. Proprio per questa ragione sono nati Coocredit Metà Prezzo e Coocredit Credito Facile. Ma tutto questo non sarebbe possibile, se fosse utilizzato a comparti. Che cosa vuol dire questo. Ci debbono essere tutta una serie di fattori che lavorano insieme. Dovete quindi curare un sito web che sia fluido nell’utilizzo. Facile da usare. Che utilizzi metodi comuni con il mondo social. Poi dobbiamo curare con estrema attenzione il mondo social. Almeno con tre o quattro pagine primarie social.

Ma poi bisogna avere anche dei contenuti. I contenuti sono estremamente importanti, perché avvicinano gli utenti alla vostra marca. Bisogna infine creare come un funnel, termine anglosassone che significa imbuto. Dove avviene una progressiva selezione dell’utenza. Con la finalità di rivolgere la nostra offerta solamente a quella utenza realmente interessata.

Sembra difficile, ma non lo è

Non si tratta di un lavoro complesso. Ma sarà meglio realizzarlo con l’assistenza di un esperto. Esperto non è colui che dice di saperne sui social. Non è neanche l’agenzia di pubblicità. Esperto è colui che sta nel mondo del marketing digitale da sempre. Perché ci vuole anche esperienza alle spalle, per sviluppare un progetto nella forma giusta.

Marco Calabrò

Internet Solutions Agency

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