Guadagnare con una seconda attività economica

Guadagnare con una seconda attività economica è possibile. Ma in Italia è molto complicato per forti limitazioni dovute allo Stato. Possibilmente abbiamo in mente di provare un’attività, per vedere se ci porta dei risultati. Quando uno pensa di fare questo, già sa che si deve mettere in Italia la spada di Damocle dell’INPS sulla testa. Se tu infatti vuoi poter aprire una partita IVA, costa poche decine di euro. Ma allo stesso tempo devi iniziare a pagare l’Inps che sono circa 3.000 euro l’anno. Tu non sai se questa sarà un’attività che andrà avanti nel tempo, ma secondo te varrebbe la pena di provarla. Per fare questo però sei obbligato a pagare circa 3000 euro l’anno all’INPS. Senza sapere poi se questi soldi ti saranno restituiti. Perché loro questi soldi te li restituiscono solamente se tu raggiungi il minimo di contributi. Altrimenti sono soldi persi.

Ma viene da chiedersi: a che cosa servono questi soldi che l’INPS ti sottrae in questo modo ingiusto? Servono a pagare tutte quelle pensioni di persone che ricevono molto di più dei contributi che hanno versato. Sono varie categorie di persone. Ci stanno per esempio tutti quelli mandati in pensione tra la fine degli anni settanta è l’inizio degli anni 80, addirittura anche prima dei 40 anni. Allora una maldestra utopia dell’allora sinistra italiana, voleva che si liberassero i posti di lavoro per le nuove generazioni, mandando a casa i quarantenni. Il risultato è stato che i quarantenni hanno continuato a lavorare in nero, perché ricevevano la pensione. Ricevendo soldi che non avevano mai versato all’INPS.

Guadagnare con una seconda attività economica

Risulta quindi complicato riuscire a svolgere un’attività. Perché indipendentemente dai costi di avvio dell’attività stessa, bisogna caricarsi questo balzello dell’INPS. Questa cosa blocca evidentemente lo sviluppo della piccola imprenditoria. Che può rivolgersi quindi solamente a determinati tipi di attività. Un’attività possibile è quella della compravendita commerciale attraverso un’altra entità. Noi per esempio di Coocredit, vendiamo una selezione di prodotti attraverso del nostro blog. In questa attività siamo affiancati da dei promotori. Promotori che per lo svolgimento di questa attività, ricevono una commissione. Questo è un tipo di attività che lo Stato permette, attraverso il pagamento di “ritenute”. Questo tipo di attività può però avere dei benefici economici che possono raggiungere degli importi massimi intorno ai 6 mila euro all’anno. Non vi sono molti altri sbocchi, per chi vuole svolgere una seconda attività. Un vero peccato. Perché in Italia la gente ha tanta voglia di fare.

Continua a navigare su Coocredit.com

Open chat
Salve, lasciate un messaggio.